
Titolo: e allora baciami Autore: Roberto Emanuelli
Casa Editrice: Rizzoli (30 aprile 2019)
Numero Pagine: 303
Prezzo Copertina: 12 €
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Trama: L’amore, quello vero, quando arriva te ne accorgi ed è impossibile da dimenticare. Lo sa bene Leonardo, che non riesce a liberarsi dai ricordi da quando Angela se n’è andata. Ha avuto tante donne, ma nessuna può sperare di prendere il suo posto. E poi c’è Laura, la figlia di diciassette anni sempre più bella ma anche terribilmente distante. Lei l’amore lo impara su internet, nelle parole di blogger che sanno sfiorarle il cuore come quel padre così silenzioso non potrebbe mai fare. Se sua mamma è fuggita, si dice, un motivo ci sarà pure. Già, ma quale? E come scoprirlo? La risposta gliela porterà il destino, al termine di un viaggio sorprendente, che per lei significherà trovare il coraggio di amare, per Leonardo la forza di ricominciare a farlo. Perché anche il più piccolo gesto d’amore è un miracolo, ma quel miracolo bisogna desiderarlo insieme.

Una volta non avrei mai abbandonato una lettura, ma le cose cambiano ed eccomi qui a parlarvi di “e allora baciami” e del perché l’ho chiuso definitivamente a pagina sessantasei.
Il libro sostava nella mia libreria da un po’, l’ho comprato diversi anni fa, credo, in seguito a un periodo di down potente, perché trovare un titolo del genere a casa mia non è assurdo, ma di più.
La storia parla di amore: quello che troveranno uno scapolone che cambia donne come se fossero mutande, e sua figlia diciassettenne.
L’abbandono, le avvisaglie erano già presenti nelle prime pagine, è stato causato da quattro motivi:
- Lo stile molto molto elementare, non voglio di certo leggere il Decamerone, ma è palese che il pubblico di questo libro sia una fascia piuttosto giovane di cui, ahimè, non faccio più parte;
- L’eccesso di frasi tumblr (va ancora di moda dirlo? Non importa, comunque rende l’idea) alcune sono anche molto carine, ma altre …. Scontate e decisamente troppo lunghe;
- Alcune situazioni sono assurde, tipo una signora anziana che va dal protagonista per farsi sistemare l’auto e inizia a dirgli una serie di frasi tumblr del tipo “troverai l’amore della tua vita”… così a gratis, senza senso;
- Infine, il motivo principale che mi ha fatto decidere l’abbandono è stato il wasabi. Sì, proprio lui. Il protagonista parla di un amore folle del suo passato, che lui ricerca…. E lo paragona alla tipica salsa giapponese.
Queste, sommate ad altre situazioni strambe, mi hanno fatto decidere che “e allora baciami” non è una lettura che fa per me. Probabilmente non è il genere che preferisco e quindi non riesco ad apprezzarlo, e per questo motivo non darò un voto… ma resta ABANDONED!
Tu lo hai letto? Ti è piaciuto? Fammelo sapere in un commento… magari riesco a vedere la storia da un altro punto di vista e mi piace.