Il principe azzurro… se lo conosci lo eviti!

Sin da piccole, noi giovani fanciulle, siamo state infarcite peggio di fois gras con idee riguardanti il principe azzurro e il vero ammmore. Abbiamo subito una sottospecie di lavaggio del cervello in vero stile Ludovico. (Arancia Meccanica docet)

Alex Delarge- Metodo Ludovico

Abbiamo speso ore e ore davanti alla tv a vedere Biancaneve cantare e pulire felice in attesa che il suo amore la venisse a salvare; il principe Filippo combattere con destrezza contro draghi e foreste di rovi per la sua Aurora; e Belle trasformare il mostro in un mite agnello.

Sto per svelarvi un terribile segreto che vi farà stare male più di quando vi hanno detto che Babbo Natale è un personaggio inventato: il principe azzurro non esiste e se pensate di conoscerne uno, fuggite sciocche! avrà di sicuro un account fake (nel migliore dei casi) su instagram con cui elargisce cuori a tette e culi con la scusa di apprezzare il panorama.

Qualcuna, ripensando alle “eroine” della sua infanzia, ha sempre sperato di poter vivere la favola (e magari ci è pure riuscita, non siamo qui per fare di tutta l’erba un fascio). Essere salvata dal mister Grey azzurro principe di turno a bordo della sua Ferrari rossa e vivere felici e contenti, sfornando figli in un super mega attico a Monte Carlo. Ma, dopo essersi scontrata con la dura realtà, ha tristemente capito che:

  1. Nel lavare mutande non c’è nulla di idilliaco;
  2. Ogni qualvolta che dovrà rassettare la casa non si presenterà alla porta un esercito di solerti e cinguettanti uccellini a rifare il letto;
  3. Se uno che a malapena conosci ti si avvicina e ti bacia mentre dormi nel tuo letto senza il tuo consenso, è un maniaco e viene arrestato per molestia sessuale;
  4. Se un uomo è stronzo, egocentrico e narcisista difficilmente diventerà una mite “bestia” ( ok! Belle è figa, intelligente e bla bla…ma una visita da uno bravo per curare la sua sindrome di Stoccolma sarebbe più che auspicabile).
  5. Anche questo fantomatico uomo perfetto, si scaccola il naso, ti ignora per andare a vedere la partita con gli amici, non può mai risponderti ad un messaggio perché è impegnato ma è sempre online, e “sì, hai ragione” lo dice per farti stare zitta e non perché lo pensi realmente.

Il principe azzurro ce lo hanno sempre propinato come forte, aitante, bellissimo con folti capelli che fanno swish, pronto a risolvere ogni situazione – che sia un cubo di Rubik o un drago assetato di sangue-  innamorato di una principessa che non conosce, affettuoso padre, intelligente diplomatico, re indiscusso degli abbinamenti, capace di indossare degli scomodissimi leggings con assoluta disinvoltura e altre svariate caratteristiche che MammaMiaCheAnsiaPoveroPrincipe!

Qualunque essere umano dotato di raziocinio di fronte a tutte queste richieste, al posto di proseguire verso il castello per siglare il suo contratto di perfezione, devierebbe per andare al bar dei sette nani alla ricerca di una birra che lo consoli dicendogli “è un tutto un brutto sogno, tranquillo!”.

Nessuno vuole combattere contro draghi, streghe, bestie feroci, indossare una scomodissima calzamaglia in coordinato con cappelli da far invidia alla regina Elisabetta e tantomeno scegliere fra due sorelle brutte e piene di porri nel momento in cui non trova la misteriosa tipa che indossava la famigerata scarpetta. (ma poi: quanti neuroni ti sono rimasti se per capire qual è la donna di cui ti sei innamorato, hai bisogno della prova della scarpetta? aaaah.. questi malcelati feticismi!)

Perciò quando conoscete un tizio che si spaccia per un uomo perfetto, diffidate! Probabilmente il suo nome reale è Jeckill e non aspetta altro che farvi conoscere il Mister Hyde che alberga dentro di lui.

Il principe azzurro, l’uomo senza macchia e paura, è un utopico concetto inculcato nelle nostre giovani e spugnose menti infantili. In fondo stiamo parlando di esseri umani e la perfezione non è di questo mondo.

Il principe di Biancaneve è così finto che non sappiamo neanche il suo nome (e ho fatto approfondite ricerche su Google per capire il suo nome, giuro!))

Biancaneve si drogava, ve lo dico io! Altro che gli animaletti che rifanno il letto, la mela avvelenata offerta da una strega e i nani che lavorano in miniera … quella si faceva di funghetti allucinogeni!

Dimenticate i profumosi ometti in tutina aderente! I cavalieri puzzano, ruttano e hanno figli sparsi per i sette regni.

Credete davvero che basti un …e vissero felici e contenti?

Se non sappiamo che fine abbiano fatto molte delle nostre principesse “eroine” dopo il matrimonio, un motivo ci sarà!

Fallen Princesses- Dina Goldstein

 

Leggi altre storie di Cortese Irriverenza:

….e non perderti le Chiacchiere da Salotto:

5 commenti

  1. ” con cui elargisce cuori a tette e culi con la scusa di apprezzare il panorama.”
    questa paura è tutta femminile; che te frega se guarda tette e culi di altre su IG o siti vari se poi ti rimane fedele 😂

    "Mi piace"

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